Cambio di rotta

Che ci fosse bisogno di cambiamenti era nell’aria da tempo; pensavo che avvenissero nel mondo della scuola; ho tentato di smuovere le acque stagnanti nel campo della scuola.
Invece il cambiamento arriva da un’altra direzione: con fine mese si chiude una collaborazione che dura da 18 anni e che rappresenta praticamente quasi tutta la mia attività libero professionale. Anche qui le cose si erano fatte stagnanti.
Sono due settimane che mi domando se rilanciare la proposta, assumendomi maggiori responsabilità o se chiudere questo capitolo per vedere cosa mi riserva il futuro.
Ho deciso che il conio non è una motivazione sufficiente per rilanciare; non basta la moneta per darmi nuovi stimoli ed energie, per farmi digerire il fatto di lavorare ancora con una persona che stimo poco e che, dopo quello che ho scoperto in queste settimane, stimo ancora meno.
Si chiude un capitolo, si cambia rotta, alla ricerca di nuovi orizzonti.

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Lotterie

Mercoledì partecipo all'estrazione di un biglietto di ingresso per poter sostenere un esame e, magari, cambiare lavoro. A parte la mia personalissima difficoltà nel memorizzare nozioni pure e fini a loro stesse, a parte tutti i dubbi sull'utilità di una selezione basata esclusivamente sul nozionismo e sulla fortuna, ma dico, adesso ci dite che una domanda su cinque è sbagliata. E quello che avevo studiato come faccio a cancellarlo?

qui l'ansa.
qui una autorevole riflessione.

alle solite

Finiti gli scrutini, come al solito, rimesto le mie frustrazioni; non sopporto vedere come i furbi vengano premiati e gli sgobboni gabbati. Lavoro in una scuola che non valorizza il merito e mi sto veramente stufando dell'ambiente in cui mi trovo. Ho bisogno di un anno sabbatico.

aggiornamento

un mese fa ho chiesto al mio dirigente un compenso adeguato.
Sono 3 anni che gestisco il sistema informatico didattico che è formato da 40 PC e un server; circa 230 allievi hanno una password personale per l'accesso e una casella e-mail interna; oltre 60 docenti hanno la loro password e una casella e-mail personale; ognuno ha uno spazio di memoria su server ed ho anche creato e gestito un sito usato per informare studenti e docenti e per condividere materiale.
In 3 anni non c'è stato mai un fermo dovuto a malfunzionamenti; 2 soli interventi da parte di una ditta esterna, uno in garanzia e un'altro per la sostituzione di un HD. Nessuna diffuzione di malware, software aggiornato e patchato regolarmente.
Ebbene tutto questo non vale niente, o quasi; non è disposto a concedermi più di 5-600 euri lordi all'anno.
Ho detto no.
Se i soldi fossero pochi per tutti sarei anche disposto ad accontentarmi ma siccome c'è gente che ne prende più di duemila e non sono ancora riuscito a sapere per cosa, si trovi qualcun altro.
Mi spiace per i colleghi e i ragazzi che sono quelli che ci rimetteranno, ma sembra che al capo non gli importi nulla di tutto questo; se la prendano con lui.

mi sono rotto

MI sono rotto,
rotto di sentirmi chiedere "mi fai questo? mi aiuti a far quest'altro".
rotto di sbattermi per una scuola che, a livello generale mi schifa sempre più e, nello specifico della mia sede, mi demotiva sempre più.
rotto di ricevere pacche sulle spalle e poco più.

Oggi ho deciso di essere venale. Oggi ho chiesto di venire pagato per il mio lavoro, visto che altri, nella mia scuola, lo sono profumatamente.

com'è andata? mah…sembra che per me i soldi non ci siano, che ci siano ostacoli insormontabili per darmi un compenso meno umiliante.
Aspetterò una decina di giorni poi basta, preferisco far beneficenza altrove.

Il deserto dei tartari

"e i mesi passavano, passavano gli anni e io mi chiedevo se fosse andata avanti sempre così, se le speranze, i sogni inevitabili quando si è giovani, si sarebbero atrofizzati a poco a poco, se la grande occasione sarebbe venuta o no, e intorno a me vedevo uomini, alcuni della mia età, altri molto più anziani, i quali andavano, andavano, trasportati dallo stesso lento fiume e mi domandavo se anch’io un giorno non mi sarei trovato nelle stesse condizioni dei colleghi dai capelli bianchi già alla vigila della pensione, colleghi oscuri che non avrebbero lasciato dietro di sé che un pallido ricordo destinato presto a svenire."

Così scriveva buzzati nella prefazione del suo famoso romanzo.

Così mi sento, in questo periodo, oramai infastidito da tutte le porcherie che vedo, in grande e in piccolo, intorno a me. Censure, scandali, vergogne mi scivolano addosso logorandomi. E il servizio di report sulla scuola, ieri, mi ha catapultato nell’intimissima voglia di chiudere il mondo fuori. Ma non si può. Il mondo siamo noi. merda.

per fortuna tra poco comincia la festa del vino.

Certi giorni

Certi giorni li riconosci dal mattino.
Certi giorni, chissà perché, soffia sempre il vento.
Certi giorni non li raddrizzi nemmeno a martellate.
Certi giorni fai proprio le stesse cose di sempre ma non importa, lo senti che sta per succedere e speri solo che non faccia troppo male.

Pensavo fosse la litigata, gratuita, del mattino, invece no. Proprio non ti ho vista uscendo dal garage, come ho sempre fatto. Inutile è stata la corsa dal veterinario, lo sapevo che quello sguardo sarebbe stato l’ultimo ma non volevo ammetterlo.
Certi giorni si torna bambini e chiudi gli occhi sperando che sia tutto uno scherzo.

Addio coccolina. Probabilmente doveva succedere ma fa male. Molto male.

non posso più rimandare

Una delle cose che faccio più malvolentieri è la contabilità fiscale; per quanto mi ci raccapezzi non riuscirò mai a capire a fondo i complessi meccanismi che governano una questione che, a mio modesto parere, dovrebbe essere molto semplice.
D’altra parte capisco che la semplificazione dei meccanismi fiscali metterebbe in ginocchio la categoria dei commercialisti e simili.
Comunque io insisto a voler fare tutto da me; rinunciare mi sembra una resa e così, anche quest’anno è giunto il fatidico momento di inviare il tutto all’agenzia delle entrare, sapendo già, quasi con certezza, che tra qualche anno verrà fuori una cartella per sanare chissà quale svista o incongruenza.
E così è tutto il giorno che litigo con i software dell’agenzia, scarico aggiornamenti e moduli di controllo.

sono veramente di pessimo umore !

PS: che ne pensate della foto che appare passando sopra il mio avatar a sinistra ?

pant…pant…ARGHH !!

Medie, scrutini, programmi svolti, relazioni finali, pagelle, figli quà e la; esame di stato, tabelle e grafici, computer che si guastano, dichiarazione dei redditi.

drastica compressione dei momenti di cazzeggio e abbandono del blog e delle visite.

poi scopro che ho dimenticato di versare l’F24 di novembre e così, adesso, devo dare al fisco poco meno di 5.000 euri entro lunedì che quei bastardi succhiasangue dell’INPS hanno portato l’aliquota dal 10% al 16%.
e chissà se mai vedrò la pensione.

piove sempre e poco fa ha pure grandinato pesante e, in più, il master di D&D latita e non sto giocando da 3 settimane.

adesso vado a metter su il DVD di Trainspotting.