Scherzi a parte

Oggi col bancomat si possono acquistare merci e servizi quasi ovunque; ci puoi pagare la colazione al bar o i bollettini postali, ma c’è un posto che imperterrito resiste ed accetta solo i contanti: la banca.
I buoni mensa della scuola di mio figlio possono essere acquistati esclusivamente presso la filiale Unicredit di Ghemme, ed io oggi mi sono recato allo sportello, diligentemente ho fatto la fila e, al mio turno, ho richiesto alcuni blocchetti.
Quando per pagare ho porto il bancomat all’impiegato lui mi ha guardato meravigliato e, dopo aver controllato la tessera, mi ha detto che no, non potevo pagare col bancomat, suggerendomi anche di prelevare dall’ATM situato all’esterno.
Sono rimasto senza parole, domandandomi se ero finito in una puntata di scherzi a parte, poi ho chiesto conferma "vuole dirmi che il POS, il servizio di pagamento che vendete a tutti, non è disponibile presso di voi? ma è come un venditore di biancheria che va in giro senza mutande…"
Il suo laconico "no" mi ha annichilito, ho pagato in contanti e sono uscito a rifornirmi al bancomat. senza nemmeno la soddisfazione di potermi rivedere in TV.

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storiella

Alla cerimonia di chiusura di un master in business management fece uno strano intervento un autorevole personaggio.

Dopo aver salutato i presenti, l’oratore mise sul tavolo un grosso vaso di vetro; poi prese un canestro di pietre grosse come un pugno, ne scelse attentamente alcune e le mise con cura dentro al vaso fino a che non ne entrassero più. alzò gli occhi e chiese alla platea

-"secondo voi è pieno?"

Dal pubblico incerto si levarono poche e contrastanti risposte.

L’oratore non disse nulla ma mise sul tavolo una cesta di ghiaia grossa e, agitando il vaso, riuscì a metterci dentro parecchia di quella ghiaia. Di nuovo chiese:

-"secondo voi è pieno?"

Questa volta si levarono molti no.
L’oratore prese quindi un secchio di sabbia e, ripetendo l’operazione, ce ne infilò ancora molta, facendo in modo che occupasse tutti gli spazi liberi.

-"cosa ci insegna questo?" domandò quindi.

Un brillante studente alzò la mano e disse: "ci insegna che per quanto piena possa sembrare la nostra agenda c’è molto spazio per altre cose."

– "No." rispose l’oratore,
"ci insegna che se io non le avessi messe per prime, le pietre grosse, non sarei più  riuscito a mettercele; naturalmente a meno di svuotare tutto.
Vede giovanotto, consideri il vaso come la sua vita e scelga bene quali sono le cose veramente importanti per lei. Ecco queste sono le sue grosse pietre. Si ricordi sempre di metterle prima di tutto il resto."

salutò la platea ammutolita ed uscì.

appello

Un momento indimenticabile del 2007 è stata la modes3, dove ho conosciuto persone splendide, tra cui un acoglientissimo ospite, Dud, ed i tre brillanti, ggiovani e trendissimi corona’s.
Ora, per motivi inspiegabili, si è scatenata una guerra a colpi di scoop e fotomontaggi che mi opprime il cuore e turba i miei sonni.

Non voglio schierarmi e lancio un appello alla blogsfera perché tra di loro ritorni solo ammore e armonia.
Peace & Love