Pasqua 2010

Approfittando del bel tempo finalmente giunto ci siamo concessi tre giorni di vacanza.
Si parte (con comodo) mercoledì con meta l’acquario di Genova; prima di entrare cerchiamo una focacceria nei caruggi prospicenti e poi facciamo i biglietti (60 euri che mi stimolano ad alcune piccate considerazioni ad alta voce).
Nel pomeriggio scendiamo lungo la costa e decidiamo di sostare a Camogli. Albergo comodo con vista direttamente sul mare ma ci tocca prendere due stanze con conseguente salassata.
Passeggio e cazzeggio, cena al ristorantino e poi a nanna.
A colazione cerchiamo di ammortizzare il costo saccheggiando il buffet, poi, caricati i bagagli in macchina si parte a piedi per raggiungere l’abbazia di San fruttuoso traversando lo splendido monte di Portofino.
Agilmente arriviamo a San Rocco, da cui si dipartono diversi sentieri; due portano a San Fruttuoso, uno passa per l’interno e l’altro invece lungo la costa; i cartelli avvertono il turista su quest’ultimo con una bella scritta rossa "attenzione sentiero difficile", classificato EE (escursionisti esperti).
Noi siamo attrezzati con scarpe da ginnastica, io porto un sacchetto di plastica al polso con focaccia e acqua, ma non ci lasciamo impressionare: si fa quello della costa.
Il sentiero è spettacolare, vale davvero la pena di farlo, ma confesso che sono stato in ansia in più di un’occasione: alcuni passaggi a strapiombo sul mare, su roccia bagnata, afferrandosi ad una catena ancorata al suolo mi hanno fatto sudare freddo, vedendo avanti a me la leggerezza con cui i bimbi li affrontavano.
Siamo arrivati dopo circa 3 ore accaldati ma appagati, un veloce tuffo nelle acque incantevoli del golfo e poi spalmati sulla spiaggia fino alla partenza del battello che ci avrebbe riportati a Camogli.
Partiamo in macchina, decidiamo di arrivare a Varese Ligure, paesino di cui abbiamo letto su National Geographic; cena con pizza (pizzeria Bukowsky, ottima) e notte in agriturismo (il Gumo, ottimo ed economico)
Al mattino partiamo verso le 5 terre, scegliamo di visitare Manarola, per assonanza col cognome; la strada per raggiungerla è già da se uno spettacolo ed anche il borgo non ci lascia delusi. Pranzo alla trattoria La Scogliera (ambiente semplice, prezzi ragionevoli, ottime le linguine con le cozze) e poi, purtroppo, rientro.

qui la mappa. Le foto, invece, su Facebook.

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3 thoughts on “Pasqua 2010

  1. Grande Jeff! anche se hai risvegliato in me il richiamo del mare a cui per un po dovrò restare sordo hufy!p.s. ancora questo Facebook….il Cik

  2. Bravo Jeff! Pur avendo fatto delle belle passeggiate tra colline e laghi, a leggerti viene un po' d'invidia

  3. Grande Jeff, questo post è molto bello e me lo metto tra i preferiti perché avete fatto un giro che mi piacerebbe fare anche a me da tanto tempo, ma ancora non ne ho ancora avuta l'occasione (quella passeggiata di tre ore, mi fa particolarmente gola). Spero possa accadere presto.

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